WEF: Gender Parity in the Intelligent Age 2025
Online il paper Gender Parity in the Intelligent Age, redatto dal World Economic Forum in collaborazione con LinkedIn.
Dalla introduzione:
Le tecnologie di Intelligenza Artificiale (IA) sono in fase di sviluppo per affrontare una serie di pressanti sfide economiche, dalla creazione di posti di lavoro all’aumento della produttività, fino alla crescita del PIL. Le economie che sapranno coinvolgere il più ampio bacino di talenti in questa transizione saranno meglio posizionate per realizzare un passaggio resiliente, innovativo e completo verso l’era dell’intelligenza. Questo white paper, elaborato in collaborazione con LinkedIn, analizza come si stiano evolvendo i divari di genere nell’“Era Intelligente”. Esplora scenari relativi a innovazione, forza lavoro e sviluppo delle competenze, nei quali l’IA può contribuire a favorire la parità di genere e una crescita inclusiva.
La prima sezione evidenzia che le economie che progrediscono nell’IA senza una sufficiente diversità di talenti rischiano di rallentare la crescita e di accentuare le disuguaglianze prodotte dall’IA. Ecosistemi innovativi sani richiedono una combinazione di talenti in ogni fase, ma i percorsi professionali vedono un progressivo abbandono da parte delle donne in vari momenti del ciclo di carriera. Il bacino esistente di innovatori è ulteriormente limitato da ecosistemi innovativi molto disomogenei, che portano alla concentrazione delle innovatrici solo in un ristretto numero di Paesi. Con l’accelerazione dell’IA, le economie che sapranno attrarre talenti diversi acquisiranno un vantaggio competitivo.
Il documento esamina poi come l’IA generativa (GenAI) stia rimodellando i lavori e i percorsi professionali in modo differente per uomini e donne.
I dati di LinkedIn suggeriscono che le donne ricoprono con maggiore probabilità ruoli soggetti a trasformazioni da parte della GenAI e con minori probabilità di trarne beneficio in termini di potenziamento delle attività. Nonostante queste differenze, il panorama del talento in ambito IA sta cambiando, con un numero crescente di donne che acquisisce competenze legate all’IA in risposta a tali evoluzioni. La partecipazione femminile nel settore tecnologico è cresciuta fino a raggiungere quasi un terzo del totale, ma la permanenza nelle carriere tech resta una sfida.
Gli uomini sono sovrarappresentati in ogni fase della carriera, soprattutto nei ruoli apicali delle discipline STEM. Tuttavia, la ricerca LinkedIn suggerisce che la dinamicità della trasformazione indotta dall’IA rappresenti un’opportunità per rompere con le storiche disparità di genere. I dati mostrano che il numero di donne con competenze in IA presenti sulla piattaforma è aumentato significativamente tra il 2018 e il 2025, e che il divario di genere nel talento IA si è ridotto in 74 economie su 75. Ancora più promettente è l’ipotesi che il fenomeno sia sottostimato, lasciando intravedere un bacino di talenti femminili in IA più ampio del rilevato.
Infine, il paper riflette su come il potenziamento tramite IA possa incidere sulle strategie di sviluppo dei talenti. Filtri equi nei processi di assunzione, valutazione e promozione sono essenziali per garantire percorsi professionali bilanciati. Considerando che il 99% delle aziende Fortune 500 utilizza sistemi automatizzati per le assunzioni, è fondamentale che l’IA affronti i pregiudizi di genere esistenti, affinché anche le donne possano beneficiare appieno delle opportunità professionali offerte dall’IA.
Man mano che l’IA trasforma le economie, una leadership proattiva sarà essenziale per promuovere la parità di genere. Le imprese che integrano le considerazioni di genere nelle strategie di IA possono sbloccare un potenziale più ampio in termini di talento e innovazione. Politiche orientate a uno sviluppo equo dell’IA possono migliorare la partecipazione al mercato del lavoro, la rappresentanza nei ruoli di leadership e la resilienza economica. L’IA ha inoltre il potenziale per valorizzare i ruoli cruciali per il benessere sociale, promuovendo una crescita più inclusiva.
Indice:
Preface
Executive Summary
1 Introduction
2 Gender Parity to fuel the Intelligent Age
2.1 AI innovation: the power of expanding talent pools
2.2 Balancing the impact of AI deployment
2.3 The starting point for talent: how to close the augmentation gap
2.4 Fair hiring, performance evaluation and promotion
3 Levelling the field: automating parity
Contributors
Endnotes